La procedura di bancarotta parte se, prima della sottrazione delle spese settimanale e l’assegnazione dei soldi dello sponsor (ovvero nella notte tra venerdì e sabato), il saldo in cassa è negativo. Per ogni sabato consecutivo in cui il saldo della squadra risulta negativo la procedura di bancarotta continua.

Fasi della bancarotta

Ai primi due sabati consecutivi in rosso si ricevono due avvertimenti.
Al terzo sabato consecutivo in rosso gli allenatori lasciano la squadra e il numero di giovani viene portato a zero.
Al quarto sabato consecutivo in rosso viene mandato un’altro avviso e i giovani se ne vanno definitivamente.
Al quinto sabato consecutivo in rosso si perde la squadra e ne viene assegnata un’altra.

La procedura di bancarotta si interrompe se tra il secondo e il quinto sabato il conto si trova in attivo subito prima del conteggio delle spese. Se durante la settimana il saldo torna positivo la bancarotta non si interrompe perchè quel che conta è che sia positivo nella notte tra venerdì e sabato. Quando la procedura si interrompe e accade che in un sabato successivo il conto torna in rosso, partirà una nuova procedura, come se fosse la prima settimana.

Importante: la procedura di bancarotta non parte mai nei primi 60 giorni dall’iscrizione! Questo è un bonus per i nuovi iscritti, ma anche loro devono gestirsi bene le finanze, perché col conto in negativo è impossibile ad esempio acquistare giocatori o ampliare lo stadio.

Gli allenatori possono rimanere in squadra fino al venerdì successivo al terzo sabato; a questo punto però non importa se al quarto sabato il saldo torna in attivo, gli allenatori se ne andranno comunque.

Abbiamo visto che al quarto avviso se ne vanno i giovani. E’ quindi possibile evitare di perderli se durante la settimana successiva al terzo sabato si reimposta il numero di giovani nella Scuola Giovani al valore solito e al quarto sabato la cassa, tolte le spese, è in attivo.

Se sai che andando avanti normalmente non ce la faresti a evitare la bancarotta dal 3° avviso in poi, il consiglio è quello di valutare alcuni provvedimenti estremi, ma necessari come, demolire una piccola parte dello stadio, vendere alcuni giocatori, licenziare qualche allenatore o qualche giocatore oppure ridurre il numero dei giovani in squadra. Ricorda che è meglio che sia tu a decidere che provvedimenti prendere piuttosto che sia la procedura di bancarotta a decidere per te!

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